Cube Slam, nuovo esperimento ludico di Chrome

Sappiamo che a Google piace sperimentare. Non è un mistero, e la società ce lo mostra spesso aprendo portali che ci introducono a nuove iniziative ed esperimenti piuttosto variopinti. Questo è il caso di Cube Slam. Nel gioco, tutto in 3D e che ricorda da vicino Pong, siamo chiamati a lanciare una “palla” verso il nostro avversario (che può essere sia un nostro amico che… un orso controllato dal computer), e viceversa. Ogni giocatore ha dietro di sé una barriera difensiva; chi riesce, con un colpo, a distruggere quella barriera, poi ha campo libero per fare un punto. Con tre punti si vince un round. 

Google: aggiunto il supporto al video codec VP9 nell’ultima build di Chrome

Solo oggi, Google ha annunciato di aver abilitato il supporto al video codec VP9 di default all’interno del canale sviluppatori di Chrome. Questa aggiunta significa che gli utenti del browser di Google potranno vedere in azione la tecnologia di compressione di nuova generazione già prima della fine dell’anno.
Nel Maggio scorso, Google ha rivelato che stava lavorando per concludere i lavori sul codec VP9 entro il 17 Giugno: dopo quella data avrebbe cominciato ad utilizzare la tecnologia all’interno di Chrome e YouTube. Allora, la compagnia aveva abilitato il supporto alla compressione standard nell’ultima build di Chromium, mentre oggi arriva anche su quella di Chrome. 

Google controlla gli elementi inviati al Chrome Web Store per eventuali malware

La sicurezza, per un’azienda delle dimensioni di Google, è sicuramente di importanza fondamentale. Per questo, la società di Mountain View ha recentemente comunicato una novità: ha infatti iniziato ad effettuare una scansione di ogni elemento inviato sul Chrome Web Store, per verificare la presenza di malware o altri oggetti malevoli. L’aggiornamento, conosciuto come Enhanced Item Validation, è stato annunciato la settimana scorsa all’interno del blog per sviluppatori di Chrome. Il processo potrebbe bloccare l’effettiva comparsa sullo Store del vostro elemento, dice Google, ma non c’è alcun motivo di preoccuparsi. Non durerà infatti più di un’ora, tempo ben speso per una garanzia di sicurezza maggiore. 

Chrome riceve il supporto vocale per la ricerca, niente più tasti

Durante il Google I/O di San Francisco, il gigante della ricerca web ha annunciato alcune modifiche e aggiunte riguardanti Google Chrome, uno dei suoi prodotti di punta e su cui la società investe tempo e denaro. Su Chrome e Chrome OS è infatti stato aggiunto un approccio che la stessa azienda definisce “no-interface”: con l’ultima versione di Google Search, infatti, è possibile dire “Ok, Google” e subito dopo fare una richiesta, perché si riceva risposta, senza bisogno di premere alcun pulsante. 

Chrome: presto notifiche nella versione da browser?

L’ultima stable release di Google Chrome su desktop includeva un supporto alle notifiche per browser all’interno delle web app. Non si tratta della tanto chiacchierata integrazione di Google Now in Chrome, ma sarebbe comunque un’aggiunta che arricchirebbe l’esperienza su browser offrendo utili informazione proposte in pop-up in tempo reale. Si tratta di una novità che per il momento è stata scovata soltanto su Windows e Chrome OS, quindi non aspettatevela, almeno per il momento, nelle versioni di Chrome per Mac o Linux. 

Chrome OS: il file manager forse presto integrato con Dropbox e altri servizi cloud

Vi piacerebbe vedere Dropbox, SugarSync, SkyDrive o altri servizi di cloud integrati all’interno del file manager di Chrome OS? Se usate spesso i servizi di archiviazione cloud, si tratta di una prospettiva che può sicuramente interessarvi. E sembra che la cosa interessi anche a qualcuno del progetto Chromium, come notato da Craig Tumblison, che pare stiano pensando di aggiungere questa feature all’interno del sistema operativo

Google Glass: JetBlue parla di alcune possibili funzionalità

Google Glass rappresentano sicuramente uno dei progetti tecnologici più interessanti del periodo in cui ci troviamo. Nonostante il mercato hi-tech sia praticamente controllato da smartphone e tablet dei marchi più disparati, Google ha deciso di provarci con qualcosa di veramente nuovo: occhiali digitali in grado di riportare informazioni sulle lenti, connettersi ovviamente ad internet, permettere la comunicazione, il controllo di email e social network, e così via. Una cosa che, a pensarci oggi, sembra così futuristica che è quasi difficile crederci. Eppure i Glass sono effettivamente in sviluppo, e il co-fondatore di Google è stato addirittura avvistato nella metro di New York, mentre li indossava. 

Chrome per Android, arriva la sincronizzazione delle password

Il browser Chrome è sicuramente uno dei prodotti di punta di Google. La sua interfaccia semplice e intuitiva, unita ad una cura maniacale per i dettagli e ad una estrema facilità d’uso, lo ha fatto diventare il browser più popolare ed usato al mondo, superando addirittura i fasti di Internet Explorer di Microsoft. E Chrome, pur nascendo ovviamente su piattaforme desktop, è arrivato negli ultimi anni anche su smartphone e tablet, sia su piattaforme Android – ovvio, visto che si tratta di un sistema operativo della stessa casa – che iOS. E di conseguenza, è ovvio pensare alla necessità di una sincronizzazione tra le due parti: se uso Chrome su Android, mi fa piacere che sia perfettamente sincronizzato col Chrome con cui navigo su computer. E oggi abbiamo una buona notizia proprio su questo fronte. 

Chrome 25 apre al riconoscimento vocale

Quella dei browser è davvero una guerra ad eccezione di colpi. Ma, va da sé, nel periodo in cui ci troviamo finisce per essere impossibile limitare una guerra del genere solo ai browser, visto che il concetto di identità ed ecosistema informatico si va ampliando giorno dopo giorno. Per cui, ciò di cui vi parliamo oggi riguarda certamente Chrome contro gli altri browser, ma generalizzando un po’ si potrebbe anche parlare di Google contro Apple.