Google Now presto su Chrome?

Chrome, lo sappiamo, è un prodotto continuamente in evoluzione. Sono moltissimi gli aggiornamenti ufficiali rilasciati da Google, e allo stesso modo sono anche moltissimi i rumor che si leggono di giorno in giorno in giro per la rete. Quello di oggi riguarda Google Now, l’assistente vocale già presente su Android Jelly Bean e che aiuta gli utenti a farsi strada tra le innumerevoli funzioni e opportunità offerte dall’OS. Si dice, insomma, che l’assistente virtuale possa arrivare anche su browser. Ma come funzionerebbe la cosa?

Statistiche browser: crescono Chrome e Safari, male gli altri

La guerra dei browser, specialmente con l’avvento di dispositivi come smartphone e tablet, è più accesa che mai. A colpi di aggiornamenti, sono moltissimi i marchi che cercano di imporsi sugli altri: si va da Internet Explorer fino a Chrome, da FireFox a Safari passando per Opera e per i software minori. Ma come stanno andando? In questo articolo vi riportiamo gli ultimi dati diffusi da StatCounter, che vedono Google in prima posizione e gli altri in difficoltà, a parte Safari.

Chrome OS: arriva il supporto al dual monitor esteso

Su questo sito vi parliamo spesso di Chrome OS, delle novità e dei problemi che deve affrontare. Perché nonostante tutta la buona volontà di Google, è innegabile che si tratti di un sistema operativo che fatica ad avanzare, anche a causa di un’architettura interamente basata sulla connettività internet. Ma è un ecosistema, nonostante questo, che non ci pensa due volte a fare del suo meglio per crescere ed avanzare, offrendo sempre funzioni e caratteristiche nuove. In questo articolo, infatti, vi parliamo del supporto al dual monitor esteso

Chrome 23: ecco i miglioramenti

Per un software famoso e diffuso come Google Chrome, l’innovazione e il miglioramento sono due fattori necessari. È per questo che la casa di Mountain View non perde neanche un attimo a rilasciare nuove versioni, e lo fa con cadenza più o meno regolare, per sistemare bug, migliorare le potenzialità e aggiungere funzioni. Oggi vi parliamo della versione 23 del famoso browser, già disponibile da qualche giorno su praticamente tutte le piattaforma desktop. 

La nuova beta di Chrome integra funzioni per la videochiamata

Non è da molto tempo che tra le pagine di Google-Chrome.it vi abbiamo parlato del nuovo traguardo di Chrome nei confronti della gestione delle videochiamate. Google aveva infatti annunciato un po’ di tempo fa che presto avrebbe integrato all’interno del suo browser delle API che avrebbero consentito agli sviluppatori di inserire funzioni di videochiamata anche senza alcun bisogno di plug-in ad-hoc (in genere scomodi e molto pesanti). Oggi, con la diffusione della beta della versione 23, vediamo finalmente introdotte queste novità. 

Chrome, disponibile la versione 22

Inutile ribadire quanto il tema degli aggiornamenti sia importante quando si parla di qualsiasi software e prodotto informatico. Da Mountain View hanno da poco rilasciato la versione 22 di Google Chrome, che tappa alcune falle, sistema qualche problema e aggiunge il supporto ad una API molto utile nella visualizzazione 3D via web. 

Chrome: arriva il Do Not Track

Se c’è una questione parecchio spinosa quando si parla di browser, quella è sicuramente rappresentata dal fattore privacy. Si sa che internet pullula di pericoli, e soprattutto i più inesperti hanno un costante bisogno di utilizzare software ben protetti e che diano loro modo di selezionare cosa mostrare e cosa invece tenere per sé.
Oggi vogliamo dare una bella notizia proprio su questo fronte: sembra che Google abbia appena integrato su Chrome il supporto per la funzionalità Do Not Track, già presente all’interno della beta ma mai attivata ufficialmente.

Google offre fino a due milioni di dollari per trovare falle di Chrome

È ovvio: quello della sicurezza è un tema fondamentale quando si parla di browser web e software internet. Come dovrebbe fare un’azienda ad assicurarsi la fedeltà degli utenti, se non garantisce loro la massima protezione dagli attacchi esterni?
I grandi del settore, ovviamente, non stanno con le mani in mano e studiano continuamente nuovi modi per aumentare le misure di sicurezza dei propri sistemi di navigazione. Oggi vi parliamo di Google, che ha recentemente indetto una gara per scovare falle di sicurezza all’interno di Chrome.

Chrome introduce un nuovo sistema di sandbox per flash

I browser web, ormai, diventano più complessi ad ogni anno che passa. Dai “semplici” sistemi di navigazione che rappresentavano solo fino a qualche anno fa, anche a causa delle minacce e dei pericoli provenienti dal web, hanno sempre più avuto bisogno di aumentare il loro livello di sicurezza e completezza, per garantire all’utente finale un’esperienza gradevole e priva di rischi. Google Chrome, browser introdotto pochi anni fa dalla casa di Mountain View, non fa ovviamente eccezione, ed anzi si impegna quotidianamente per migliorare ed approfondire quel settore chiamato sandbox.