Chrome 22 e le web app che si avviano separatamente

Se cercassimo di riassumere con pochi termini il mondo di smartphone e tablet attuali, uno di questi sarebbe sicuramente “app”. Applicazioni uniche, veloci e accessibili tramite qualche tocco, che permettono in pochi secondi di svolgere un’azione particolare (es: navigare su internet, usare un social network, un gioco o un’utility) e non richiedono dell’utilizzo di altri software. Si appoggiano direttamente sul sistema operativo.
Sembra che questa concezione, oggi così diffusa e comoda in ambito mobile, possa presto arrivare anche sui sistemi operativi “casalinghi”, e pare che Chrome, con la release 22, voglia fare il primo passo.

Google non limiterà le estensioni installabili su Chrome

Alcune voci dei giorni scorsi vedrebbero Google apprestarsi a porre un limite alle estensioni da poter installare su Chrome e Chrome OS. Un po’ come fa Apple, che impedisce l’installazione di applicazioni non scaricate all’App Store ufficiale, si diceva che Google avrebbe limitato l’installazione alle sole estensioni inserite ed approvate sul Chrome Web Store. Leggendo in questa pagina, invece, si vede come l’ipotesi non sia assolutamente veritiera.

Chrome e Leopard: finisce l’amore

Come ben sapete, Google Chrome non ha molti anni di vita. Anzi, è giovanissimo se paragonato agli altri browser, alcuni esistenti da tantissimo tempo (qualcuno ha detto Internet Explorer?). Nato inizialmente su piattaforme Windows e poi spostatosi anche sulle altre, tra cui i sistemi operativi marchiati Apple, ha continuato ad accumulare record di download e apprezzamenti. Oggi, però, arrivano notizie riguardo la fine di un amore: dalla prossima release del browser di Mountain View, infatti, terminerà la compatibilità con Leopard, sistema operativo Apple rilasciato nel corso del 2007, e che ai suoi tempi introdusse tantissime novità interessanti.

Chrome primo su App Store, ma non può essere browser predefinito

Per Safari è probabilmente venuta l’ora di preoccuparsi. Il recente rilascio di Google Chrome su App Store e di conseguenza su dispositivi Apple, ha portato il browser di Mountain View a scalare in pochissimo tempo le vette del catalogo di Cupertino, impostandosi rapidamente come applicazione più scaricata. Un enorme successo di Google, che però va incontro ad una problematica non da poco, sollevata da migliaia di utenti in giro per la rete: l’impostazione del browser predefinito.

EMG: “La versione mobile di Chrome utilizza illecitamente un nostro brevetto”

Qui dentro vi parliamo spesso di affari burocratici, di lotte giudiziarie, di multinazionali che si fanno i dispetti a vicenda portando i loro portavoce in tribunale e magari richiedendo milioni di dollari di risarcimento. In questo articolo la protagonista è EMG Technology, che recentemente ha richiesto, presso la Corte distrettuale per il Distretto Orientale del Texas, un risarcimento danni da parte di Google, oltre a un’ingiunzione perché la casa di Mountain View continui a sviluppare Chrome in maniera legittima.

Webcam e microfono presto su Chrome senza flash

Passano i giorni, i mesi e gli aggiornamenti, e la gara al browser migliore non ha alcuna intenzione di terminare. Google Chrome continua ad essere uno dei browser più amati ed utilizzati in assoluto dagli utenti di tutto il mondo. Il suo design e la sua semplicità di utilizzo creano un mix perfetto di navigazione, supportato tra l’altro dalla garanzia di un marchio come Google. In questo articolo vogliamo parlarvi di una particolare caratteristica che vedremo implementata direttamente a partire dalla prossima stable release, Chrome 21. 

Buona Pasqua da Google-Chrome.it!

In questo articolo non si parlerà di notizie riguardanti Google, né di occhialini futuristici o di sorpassi e rallentamenti nelle gare tra i browser. Qui vogliamo solo limitarci ad un

Chrome: per una domenica il browser più usato al mondo

Ormai lo sapete: la lotta per il browser migliore e più utilizzato è davvero senza esclusione di colpi. Qualche tempo fa vi avevamo parlato di come Chrome, il browser della casa di Mountain View, avesse superato Firefox e fosse secondo soltanto ad Internet Explorer, mentre oggi vi diamo una notizia ancora migliore, per Big G: il suo browser, durante la giornata di domenica 18 Marzo, è stato il più utilizzato al mondo. 

Google Chrome: finito il periodo di penalizzazione

Qualche tempo fa, sempre tra le pagine di questo blog, vi avevamo reso nota la spinosa vicenda della dicitura “Sponsored by Google Chrome” presente in alcune pagine, dicitura sprovvista di attributo nofollow. Google, ovviamente, ripudia tutto questo, e anzi i link sponsorizzati rappresentano una delle regole più ferree a cui i webmaster devono sottostare per non subire penalizzazioni. In questo caso, però, era la stessa società di Mountain View ad aver “infranto le proprie regole”, e per mostrare come trattasse sé stessa esattamente come tutti gli altri, si era autoimposta 60 giorni di penalizzazione. Oggi sono terminati. 

Google Chrome si prepara a Windows 8

Google Chrome è un software in continua evoluzione. Grazie al suo enorme successo ed alla sua diffusione sempre crescente, il browser di Mountain View è sempre pronto ad aggiornarsi alle nuove forme del mercato, per continuare ad essere sempre accessibile da chiunque. Ora che Windows sta preparandosi a rilasciare la versione 8 del suo sistema operativo (che comunque non uscirà in versione completa prima del prossimo autunno), big G si sta preparando ad adattare ad essa il suo browser.