Il Panic Button, e le finestre scompaiono

Sappiamo quanto un browser può essere importante per chi lavora su internet, o comunque con un computer. Magari per rilassarsi, per prendersi un attimo di svago, si apre Chrome e invece del noioso database da completare per la propria azienda ci si fa un giro su un social network per controllare i messaggi, si guarda un video su YouTube e cose del genere. Ma il capo, come sapete, è sempre in agguato, e non conviene farsi scoprire mentre si fa altro. Per questo, oggi vi parliamo di una utilissima estensione che serve proprio a salvarsi da queste eventualità. 

Google entra nel campo del credito

Vi abbiamo parlato spesso della crescita di Google. Proprio qualche articolo fa vi raccontavamo di come, superata Microsoft, la società di Mountain View sia diventata, parlando di capitalizzazione in borsa, la seconda azienda hi-tech, preceduta soltanto da una Apple fissa in prima posizione. Oggi invece vi parliamo di un altro traguardo, l‘ingresso di Google nel campo del credito.

Facebook raggiunge un miliardo di utenti attivi. E Google+?

Oggi Facebook ha tagliato un nuovo importantissimo traguardo. Il CEO e fondatore Mark Zuckerberg ha infatti annunciato tramite il suo profilo personale che un miliardo di persone utilizzano Facebook abitualmente, tranquillizzando in qualche modo gli investitori (il destino del marchio non è stato sempre dei migliori, in borsa). 

La nuova beta di Chrome integra funzioni per la videochiamata

Non è da molto tempo che tra le pagine di Google-Chrome.it vi abbiamo parlato del nuovo traguardo di Chrome nei confronti della gestione delle videochiamate. Google aveva infatti annunciato un po’ di tempo fa che presto avrebbe integrato all’interno del suo browser delle API che avrebbero consentito agli sviluppatori di inserire funzioni di videochiamata anche senza alcun bisogno di plug-in ad-hoc (in genere scomodi e molto pesanti). Oggi, con la diffusione della beta della versione 23, vediamo finalmente introdotte queste novità. 

Google supera Microsoft in borsa e diventa la seconda azienda hi-tech

Oggi vi parliamo di un importante traguardo appena raggiunto da Google. La società di Mountain View, dopo ben otto anni di rincorsa (dall’arrivo sui listini finanziari, nel 2004, con le azioni ad un prezzo di 85 dollari), è riuscita a sorpassare Microsoft in borsa, arrivando ad una capitalizzazione totale di 249.9 miliardi di dollari (la casa di Redmond si ferma a 247.2).

Chrome, disponibile la versione 22

Inutile ribadire quanto il tema degli aggiornamenti sia importante quando si parla di qualsiasi software e prodotto informatico. Da Mountain View hanno da poco rilasciato la versione 22 di Google Chrome, che tappa alcune falle, sistema qualche problema e aggiunge il supporto ad una API molto utile nella visualizzazione 3D via web. 

Chrome si aggiorna ad iPhone 5 e iOS 6

Non è da molto tempo che Google ha rilasciato il suo Chrome su App Store; sarà passato al massimo qualche mese. Dopo l’entusiasmo iniziale, però, che sembrava far ergere il browser a degno sostituto di Safari, il riscontro dell’utenza sembra essere un po’ calato: adesso, dopo qualche tempo di prima posizione, si trova al sessantesimo posto tra le applicazioni gratuite più scaricate. E questo è dovuto anche, ovviamente, ai limiti imposti da Apple stessa, che permette solo a Safari di usufruire della massima velocità dei dispositivi. 

Motorola RAZR i non supporta Google Chrome

Partiamo con due concetti principali. Tempo fa Google ha acquistato Motorola. E Google Chrome è sicuramente uno dei prodotti di punta della casa di Mountain View. Sembrerebbero due cose slegate, a prima vista, ma purtroppo protagoniste di una disavventura non da poco.
Oggi vi riportiamo una notizia piuttosto ironica, a pensarci: il nuovo nato in casa Google Phone, il Motorola RAZR i (non ancora disponibile nel mercato nostrano), sembrerebbe non supportare il browser della stessa casa produttrice…

Chrome: arriva il Do Not Track

Se c’è una questione parecchio spinosa quando si parla di browser, quella è sicuramente rappresentata dal fattore privacy. Si sa che internet pullula di pericoli, e soprattutto i più inesperti hanno un costante bisogno di utilizzare software ben protetti e che diano loro modo di selezionare cosa mostrare e cosa invece tenere per sé.
Oggi vogliamo dare una bella notizia proprio su questo fronte: sembra che Google abbia appena integrato su Chrome il supporto per la funzionalità Do Not Track, già presente all’interno della beta ma mai attivata ufficialmente.