Google Chrome, arriva Advanced Web Apps Fund

di Gio Tuzzi Commenta

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Google in questi anni ha sempre cercato di fornire elementi aggiuntivi e funzionali al suo browser Google Chrome, garantendo un’esperienza utente sempre migliore.

Studia nuove applicazioni che possano aumentare le capacità del suo popolarissimo browser e queste nel tempo sono notevolmente migliorate, grazie ad esempio a File System Access, WebTransport, WebAssembly ed altre ancora.

Arriva un fondo per migliorare Google Chrome

L’azienda di Mountain View non vuole quindi di certo fermarsi qui e nelle ultime ore ha deciso di fare un ulteriore passo verso questa direzione, in modo da garantire sempre un browser migliore. Ecco che su Google Chrome è arrivato l’Advanced Web Apps Fund, un fondo, appunto, con cui finanziare e aiutare i progetti e gli sviluppi più interessanti del browser per rendere l’esperienza d’uso di Chrome sempre migliore.

Il fulcro centrale risulta essere quindi sempre lo stesso, poter garantire un utilizzo migliore del browser e per farlo c’è necessità di dover sfruttare il contributo dei vari sviluppatori che si ritrovano in tutto il mondo. Questo fondo nasce proprio con l’intento di poter sostenere questi aiuti provenienti dall’esterno.

Quali sono le principali aree di intervento per garantire un sostanzioso miglioramento per Google Chrome? A detta dei vari tecnici che si occupano quotidianamente di tale browser di Mountain View, le sue capacità possono essere incrementate in modo alquanto imponente in queste zone: superamento di WebSQL attraverso WebAssembly, creazioni di librerie e strumenti per la realizzazione di applicazioni web sempre più avanzate (come i miglioramenti visti su Bubblewrap e driver in grado di supportare WebUSB), demo e e tutorial per evidenziare le potenzialità delle web app.

Come partecipare a questo fondo?

Per accedere a tale contributo bisogna avere un account Open Collective e accettare in modo esplicito le eventuali modifiche che saranno apportate al codice che si vuole far appoggiare e finanziare dal “Advanced Web Apps Fund”. Dopo questo è importante creare un breve documento che sia in grado di illustrare le varie caratteristiche e gli scopi relativi al progetto che si ha intenzione di proporre. Si può anche apportare una sorta di evoluzione dei progetti che sono già esistenti.

Ultimo passo da fare per tale procedura è la compilazione del modulo di iscrizione. Non c’è alcuna scadenza per far parte di questo particolare programma indetto per migliorare Google Chrome, le proposte saranno visionate man mano che arriveranno. Google è sempre più convinta come i browser web siano una risorsa fondamentale per soddisfare le esigenze degli utenti e quindi ha sempre l’obiettivo di proporre nuove funzionalità a riguardo.

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