Chrome: arriva il Do Not Track

Se c’è una questione parecchio spinosa quando si parla di browser, quella è sicuramente rappresentata dal fattore privacy. Si sa che internet pullula di pericoli, e soprattutto i più inesperti hanno un costante bisogno di utilizzare software ben protetti e che diano loro modo di selezionare cosa mostrare e cosa invece tenere per sé.
Oggi vogliamo dare una bella notizia proprio su questo fronte: sembra che Google abbia appena integrato su Chrome il supporto per la funzionalità Do Not Track, già presente all’interno della beta ma mai attivata ufficialmente.

Google offre fino a due milioni di dollari per trovare falle di Chrome

È ovvio: quello della sicurezza è un tema fondamentale quando si parla di browser web e software internet. Come dovrebbe fare un’azienda ad assicurarsi la fedeltà degli utenti, se non garantisce loro la massima protezione dagli attacchi esterni?
I grandi del settore, ovviamente, non stanno con le mani in mano e studiano continuamente nuovi modi per aumentare le misure di sicurezza dei propri sistemi di navigazione. Oggi vi parliamo di Google, che ha recentemente indetto una gara per scovare falle di sicurezza all’interno di Chrome.

Chrome introduce un nuovo sistema di sandbox per flash

I browser web, ormai, diventano più complessi ad ogni anno che passa. Dai “semplici” sistemi di navigazione che rappresentavano solo fino a qualche anno fa, anche a causa delle minacce e dei pericoli provenienti dal web, hanno sempre più avuto bisogno di aumentare il loro livello di sicurezza e completezza, per garantire all’utente finale un’esperienza gradevole e priva di rischi. Google Chrome, browser introdotto pochi anni fa dalla casa di Mountain View, non fa ovviamente eccezione, ed anzi si impegna quotidianamente per migliorare ed approfondire quel settore chiamato sandbox.

Chrome OS apre le porte (USB) al boot di Ubuntu

Nonostante Chrome OS non abbia esattamente raggiunto il successo sperato, Google non ha alcuna intenzione di abbandonarlo. Il sistema operativo made in Mountain View basa sulla connessione ad internet tutte le proprie funzionalità, e questo è sicuramente uno dei motivi che hanno portato alla sua relativamente povera diffusione (il Wi-Fi “per strada” non è ovunque diffuso come negli Stati Uniti). Oggi, big G ha deciso di fare un nuovo passo in avanti verso gli altri sistemi operativi: è stata infatti aggiunta la possibilità di caricare ed installare Ubuntu, nota distribuzione Linux, direttamente da penna USB.

Chrome 22 e le web app che si avviano separatamente

Se cercassimo di riassumere con pochi termini il mondo di smartphone e tablet attuali, uno di questi sarebbe sicuramente “app”. Applicazioni uniche, veloci e accessibili tramite qualche tocco, che permettono in pochi secondi di svolgere un’azione particolare (es: navigare su internet, usare un social network, un gioco o un’utility) e non richiedono dell’utilizzo di altri software. Si appoggiano direttamente sul sistema operativo.
Sembra che questa concezione, oggi così diffusa e comoda in ambito mobile, possa presto arrivare anche sui sistemi operativi “casalinghi”, e pare che Chrome, con la release 22, voglia fare il primo passo.

Chrome su iOS più lento di Safari? Colpa di Apple

Come ben sapete se seguite le nostre pagine, Google Chrome è arrivato recentemente su App Store, stabilendo presto record di download e ottime impressioni da parte del pubblico. Annunciata durante l’ultimo Google I/O, la notizia è andata ad aprire nuove scelte di navigazione per chi utilizza i dispositivi Apple, che ora hanno finalmente un validissimo browser alternativo da contrapporre a Safari.
Da alcuni test, però, l’applicazione di Google si rivela essere più lenta di Safari, e di certo non per demeriti propri. La colpa si deve infatti andare a cercare in una delle limitazioni imposte da Apple.

Google non limiterà le estensioni installabili su Chrome

Alcune voci dei giorni scorsi vedrebbero Google apprestarsi a porre un limite alle estensioni da poter installare su Chrome e Chrome OS. Un po’ come fa Apple, che impedisce l’installazione di applicazioni non scaricate all’App Store ufficiale, si diceva che Google avrebbe limitato l’installazione alle sole estensioni inserite ed approvate sul Chrome Web Store. Leggendo in questa pagina, invece, si vede come l’ipotesi non sia assolutamente veritiera.

Chrome Download Enabler arriva su Cydia

Ultimamente vi abbiamo paralto spesso dell’enorme successo avuto dalla versione iOS di Chrome, recentemente approdato sull’App Store dei dispositivi Apple. Com’era prevedibile, vista la percentuale di utenti (sempre in crescita) che sta cominciando a preferire il browser di Google rispetto al preinstallato Safari, anche su Cydia iniziano ad emergere i primi tweak espressamente dedicati. In questo articolo andremo a descrivervi Chrome Download Enabler, un’estensione che permette di scaricare qualsiasi tipo di file anche da Google Chrome, salvandolo proprio all’interno del vostro dispositivo marchiato Mela.

Chrome e Leopard: finisce l’amore

Come ben sapete, Google Chrome non ha molti anni di vita. Anzi, è giovanissimo se paragonato agli altri browser, alcuni esistenti da tantissimo tempo (qualcuno ha detto Internet Explorer?). Nato inizialmente su piattaforme Windows e poi spostatosi anche sulle altre, tra cui i sistemi operativi marchiati Apple, ha continuato ad accumulare record di download e apprezzamenti. Oggi, però, arrivano notizie riguardo la fine di un amore: dalla prossima release del browser di Mountain View, infatti, terminerà la compatibilità con Leopard, sistema operativo Apple rilasciato nel corso del 2007, e che ai suoi tempi introdusse tantissime novità interessanti.