A distanza di qualche mese rispetto alla versione Windows, Google Chrome lascia la beta anche per piattaforme Mac OSx e Linux.
A meno di due anni dal suo primo lancio, Google Chrome riesce ad ottenere la versione stable per le tre piattaforme più utilizzate, continuando la sua inarrestabile crescita.
Con la versione 5 sono state introdotte diverse novità come la possibilità di utilizzare certe estensioni anche nella modalità di navigazione privata (incognito mode) e una funzione per la sincronizzazione via cloud ora in grado di sincronizzare, oltre ai segnalibri, anche temi, pagina di avvio, impostazioni e lingua.

Lo scorso 24 Marzo è iniziata la quarta edizione del Pwn2Own, l’evento nel quale gli hackers mettono a nudo i sistemi di sicurezza dei migliori browser web. Come ogni conest che si rispetti, in palio un montepremi di ben 40.000$ da suddividere in quattro, ossia un premio per ogni browser bucato. I browser messi a disposizione erano: Safari, Internet Explorer, Firefox e Google Chrome, ovviamente aggiornati all’ ultimissima versione.