Disponibile una nuova patch per Google Chrome

Ormai vi parliamo spesso di come gli aggiornamenti siano importanti in un browser. È piuttosto frequente, infatti, che si trovino falle o problemi dovuti a chissà quale debolezza lasciata dagli sviluppatori; e Chrome, proprio negli ultimi giorni, si aggiorna per la seconda volta nei giro di una settimana. 

Project Glass: le parodie

L’altro ieri vi abbiamo parlato di Project Glass, il nuovo concept di Google che prevede l’introduzione di occhiali a realtà aumentata da usare esattamente come se fossero smartphone (solo, ovviamente, in modo più comodo e “automatico”). Ovviamente, dopo il video che vi abbiamo mostrato, sono nate diverse divertentissime parodie, atte a vedere la cosa in un modo più simpatico. 

Buona Pasqua da Google-Chrome.it!

In questo articolo non si parlerà di notizie riguardanti Google, né di occhialini futuristici o di sorpassi e rallentamenti nelle gare tra i browser. Qui vogliamo solo limitarci ad un

Project Glass: il futuro secondo Google

Amiamo il lato innovativo di un’azienda come Google. La tecnologia, soprattutto negli ultimi decenni, ha conosciuto un’accelerazione mai vista prima, ed è portata avanti da migliaia di ricercatori che offrono la propria vita al servizio della gente, della comodità, dell’innovazione. E nonostante le ultime polemiche, la casa di Mountain View sembra non aver per nulla dimenticato le proprie origini, quelle che l’hanno vista rivoluzionare il mondo di internet e della tecnologia. Oggi ci presenta Project Glass, la sua visione del futuro.

Chrome, Internet Explorer e Firefox continuano ad inseguirsi

La corsa ai browser sembra davvero non voler decidere un vincitore assoluto, o comunque qualcuno che riesca ad allontanarsi sensibilmente dai rivali. Vi abbiamo parlato spesso, su queste stesse pagine, dei continui sorpassi e notizie relative alle corse di Google Chrome ed Internet Explorer, a volte a favore di uno, a volte dell’altro. Oggi vi raccontiamo la situazione di stallo che si sta creando nel mondo dei browser. 

Arriva Google Chrome 18

Quello degli aggiornamenti, lo sappiamo, è un punto comune a tutti i browser. Di questa o di quell’altra casa produttrice, sono tutti soggetti ad upgrade cadenzati nel tempo che provvedono ad aggiungere funzionalità o a tappare falle e correggere eventuali errori, per mantenere i software costantemente all’avanguardia nell’enorme mondo di internet. L’articolo di oggi riguarda proprio l’ultimo aggiornamento del nostro Chrome, che oggi, potremmo dire, “diventa maggiorenne”. 

Chrome e i malware sul Web Store

Si parla spesso di sicurezza, privacy e gestione dei dati su internet. Oggi vogliamo darvi una notizia che vede al centro dell’attenzione proprio Google Chrome, il browser del colosso di Mountain View, che secondo alcuni studi sembrerebbe pullulare di malware e applicazioni nocive per l’utente. 

Hackerato Google Chrome: gli autori venderanno le falle scoperte

Nei mesi scorsi, qui tra le pagine di Google-Chrome.it vi abbiamo parlato del famoso Pwn2Own, evento in cui le case produttrici di software (specialmente di browser) danno il loro prodotto in pasto agli hacker per riuscire a studiarne a fondo le falle e i problemi. Proprio in occasione dell’evento, il gruppo di hacker VUPEN è riuscito a violare il browser di Mountain View, ma sembra non abbia alcuna intenzione di rivelare le sue scoperte a Google, e preferisca venderle ai suoi clienti.

Chrome: per una domenica il browser più usato al mondo

Ormai lo sapete: la lotta per il browser migliore e più utilizzato è davvero senza esclusione di colpi. Qualche tempo fa vi avevamo parlato di come Chrome, il browser della casa di Mountain View, avesse superato Firefox e fosse secondo soltanto ad Internet Explorer, mentre oggi vi diamo una notizia ancora migliore, per Big G: il suo browser, durante la giornata di domenica 18 Marzo, è stato il più utilizzato al mondo. 

Google Chrome: finito il periodo di penalizzazione

Qualche tempo fa, sempre tra le pagine di questo blog, vi avevamo reso nota la spinosa vicenda della dicitura “Sponsored by Google Chrome” presente in alcune pagine, dicitura sprovvista di attributo nofollow. Google, ovviamente, ripudia tutto questo, e anzi i link sponsorizzati rappresentano una delle regole più ferree a cui i webmaster devono sottostare per non subire penalizzazioni. In questo caso, però, era la stessa società di Mountain View ad aver “infranto le proprie regole”, e per mostrare come trattasse sé stessa esattamente come tutti gli altri, si era autoimposta 60 giorni di penalizzazione. Oggi sono terminati.