Google Chrome, dal 15 Febbraio bloccate le pubblicità invasive

Novità in vista per coloro che utilizzano come browser l’affidabile Google Chrome, sempre pronto a migliorare la navigazione dei propri utenti. In quest’ultimo anno bisogna dire che Google sta facendo passi da gigante per salvaguardare al meglio l’esperienza web, sempre più bombardata da pubblicità e video in costante riproduzione e che effettivamente il più delle volte infastidiscono gli utenti.

Google Chrome, spuntano nuovi test per il supporto multilingua

Google ci tiene tantissimo ad aggiudicarsi ogni anno il primato come browser migliore grazie al suo Google Chrome e per questo sta lavorando assiduamente per migliorarne nettamente tutte le funzionalità, ma nell’ultimo periodo ciò che potrà subire cambiamenti in positivo è il supporto multilingua.

Google Chrome, arriva la versione 62 con tante novità

Nell’ultima settimana Google ha apportato il consueto aggiornamento del motore di ricerca Google Chrome, arrivando alla versione 62 che garantisce interessanti novità soprattutto per quel che riguarda il discorso sicurezza. Senza dubbio il fulcro centrale di questo nuovo update di Google Chrome risulta essere la sicurezza dell’utente, ma sono state introdotte anche innovazioni per quel che riguarda il campo interfaccia ed ottimizzazione.

Con Android O novità sulle icone di collegamento di Google Chrome

L’app di Google Chrome è utile per moltissimi utenti che effettuano qualsiasi tipo di ricerca sul proprio smartphone e come molti sapranno c’è la possibilità di salvare le pagine web preferite sulla propria schermata home per avere un accesso rapido. Una funzione che può definirsi molto utile quando si ha intenzione di ritrovare immediatamente una ricerca effettuata sul browser ed ora è in arrivo una novità interessante con l’update ad Android O.

Chrome Web Store, maggiore trasparenza sulla privacy

Nel corso degli ultimi giorni Google ha provveduto a modificare la policy che riguarda la gestione dei dati personali da parte delle app distribuite per Google Chrome sul Chrome Web Store con l’obiettivo di rendere più trasparente l’utilizzo delle informazioni.

Tre i punti chiave vi è l’obbligo di essere completamente trasparenti in merito all’utilizzo dei dati e alle pratiche relative alla privacy, l’utilizzo della crittografia quando si manipolano informazioni sensibili e la richiesta esplicita del permesso per salvare i dati quando non necessari per una funzionalità essenziale.

Google Chrome, fine suporto per Windows XP e Vista

Il supporto ufficiale da parte di Google per quanto riguarda il browser Chrome sui sistemi operativi Windows XP e Windows Vista verrà definitivamente sospeso nell’aprile 2016.

Google ha comunicato il perché di tale decisione mediante un apposito post apparso nei mesi scorsi sul suo blog ufficiale.

Nuovo update di Chrome Canary: Google dice addio agli URL?

Ma abbiamo ancora bisogno degli URL? Beh, secondo la nuova, sperimentale versione di Google Chrome, la risposta è no. L’ultima versione di Chrome Canary, infatti, sembra abbia intenzione di rimuovere la visualizzazione dell’URL dalla barra degli indirizzi, lasciando solo l’indicazione del dominio di primo livello. Vi facciamo un esempio con l’immagine qui sopra, presa direttamente dalla fonte da cui scriviamo questa notizia. 

Google Chrome: nella nuova beta arriva la ricerca vocale

Per anni, Google ha enfatizzato il ruolo della sua barra di ricerca, finendo col ritenerla, a ragione o meno, un vero e proprio punto di accesso al mondo di internet. E con Chrome la cosa si è ulteriormente amplificata: grazie al browser prodotto dalla casa di Mountain View, infatti, l’utente ha la barra di ricerca di Google praticamente in ogni pagina. Gli basta infatti scrivere all’interno della barra degli indirizzi per avviare una ricerca esattamente come se si trovasse su google.it. Ma è un concetto, quello della search bar, che già da qualche tempo ha cominciato a prescindere dal testo. Su dispositivi mobile, infatti, parlare è spesso più semplice e veloce che scrivere, ed è per questo che Google sta spingendo molto sulla ricerca vocale