Il vantaggio delle piattaforme Open Source è che tutti gli utenti esperti possono aprire, visionare e modificare il codice sorgente. Questo avviene costantemente anche per l’ultimo prodotto, recentemente presentato da Google, meglio conosciuto col nome Google Chrome OS.
Da poche settimane è stato rilasciato il codice sorgente e gli sviluppatori si sono già messi all’opera. Sul sito chromiumos64.com è stata da poco pubblicata una versione del sistema operativo, completamente dedicata ai processori a 64 bit. Si tratta di un porting dalla versione originale effettuata manualmente da un gruppo di sviluppatori poiché allo stato attuale, Chrome OS funziona solo a 32 bit.
Siamo ancora in piena fase sperimentale del nuovo sistema operativo Google Chrome OS, il progetto che in questi giorni vediamo sul web o che scarichiamo, è solamente una pre – release che sicuramente differirà dalla versione finale, sia in termini di compatibilità e correzioni di errori, sia dal punto di vista grafico.