Internet Explorer 8 mette il turbo con Chrome Frame (Computerworld Online)
Il plug-in rilasciato da Google per il browser Microsoft lo rende di quasi dieci volte più rapido. I dati di alcuni test Original post by [email protected] (Giacomo Dotta)
Il plug-in rilasciato da Google per il browser Microsoft lo rende di quasi dieci volte più rapido. I dati di alcuni test Original post by [email protected] (Giacomo Dotta)
News – Usare il motore di Chrome all’interno di Internet Explorer migliora drasticamente la velocità ma espone gli utenti a problemi di sicurezza. Original post by [email protected] (Emiliano)
Usare il motore di Chrome all’interno di Internet Explorer migliora drasticamente la velocità ma espone gli utenti a problemi di sicurezza. Original post by [email protected] (Emiliano)
In un futuro non troppo lontano, i sistemi operativi potrebbero tornare ad essere ciò che dovrebbero essere, e ciò che erano in origine: nient’altro che il firmware della macchina ,
Microsoft ha risposto a riguardo l’installazione di Google Chrome Frame, un plug-in per Internet Explorer che si prefigge di estendere le funzionalità del browser. Installando Google Chrome Frame, Internet Explorer
Come risaputo, Google sta preparando un sistema operativo che si chiamerà Google Chrome OS, ci sono dei tentativi di anticipare ciò che sarà come ad esempio la distro Linux segnalata
Chi utilizza Internet Explorer come browser principale, avrà avuto sicuramente modo di accorgersi della sua straordinaria (si fa per dire) lentenzza in alcune determinate occasioni che spiegheremo più avanti. A
State cercando di convincere in tutti i modi i vostri amici che esistono delle valide alternative ad Internet Explorer, ma loro non sembrano volerne sapere di staccarsi dal browser di
Fanculo. Ho scritto un post di mezza pagina e mi si è impiantato questo meraviglioso browser che è Google Chrome. Perché uso Chrome? Perché ero abituata a Firefox e… Leggi
Piccolo aggiornamento per la nuova versione del browser made in Google; gli sviluppatori sono riusciti a chiudere un’importante falla di sicurezza la quale, se sfruttata da un qualsiasi malintenzionato, permetteva